Forfora e Dermatite Seborroica: cosa sono e come combatterle

L’eccesso di sebo nel cuoio capelluto è un problema difficile da risolvere, infatti la maggior untuosità si associa spesso alla proliferazione di microrganismi, a infiammazione e alla formazione di forfora.

Il sebo, è fondamentale per la nostra cute; esso contribuisce a formare il film idrolipidico che funziona come barriera e permette di proteggere il cuoio capelluto sia da aggressioni di tipo irritativo sia dagli  agenti batterici.
Le ghiandole sebacee, a livello del cuoio capelluto, raggiungono anche una densità di 900 per cm quadrato. Vedremo che l’alterazione nella composizione  dei componenti del sebo porta a seborrea, forfora grassa e nei casi più gravi alla dermatite seborroica.

L’eccesso di sebo nel cuoio capelluto è un problema difficile da risolvere, infatti la maggior untuosità si associa spesso alla proliferazione di microrganismi, a infiammazione e alla formazione di forfora.

Il DHT viene prodotto a partire dal testosterone grazie a l’enzima 5 alfa reduttasi di tipo 2 a livello del follicolo pilifero per poi esplicare la sua azione sulla riduzione del ciclo del capello e conseguente diradamento.

Ma l’enzima 5 Alfa reduttasi esiste anche nella forma di tipo I presente nella ghiandola sebacea. Ci risiamo! anche la ghiandola sebacea è ormone dipendente: Il DHT provoca una maggior produzione di sebo e soprattutto un cambiamento nell’equilibrio dei suoi componenti.

Un aumento degli ormoni androgeni provoca una maggior produzione di acidi grassi liberi e uno squilibrio nei componenti del sebo.

La dermatite seborroica è così difficile da sconfiggere proprio perché c’è in gioco anche una componente genetica e androgena e non per niente è più frequente nel sesso maschile. Questa affezione che consiste in una formazione di piccole lesioni eritematose, cioè degli arrossamenti ricoperti da squame di aspetto untuoso, si propaga proprio dove ci sono più ghiandole sebacee: nel cuoio capelluto, nella zona del viso, delle scapole e dello sterno.

La dermatite seborroica si sviluppa in quei soggetti che hanno una predisposizione a questa affezione e in presenza di alcuni fattori come il clima freddo e umido, l’alcolismo, i disordini alimentari, gli stress emotivi e l’immunodepressione.

Uno squilibrio nella produzione dei componenti principali del sebo con maggiori quantità sia di colesterolo e acidi grassi, e diminuzioni di trigliceridi, esteri della cera e soprattutto sfingosina è in grado di generare una alterazione del film idrolipidico con conseguente dermatite seborroica, forfora e infiammazione.