Prostata e Caduta dei capelli: come agisce l-enzima DHT

La calvizie, può colpire sia il genere maschile che il genere femminile. Si stima che l’alopecia androgenetica colpisca circa l’80% degli uomini, il 50% delle donne in menopausa e il 35% in età fertile.

La principale causa della calvizie è il diidrotestosterone (DHT), un ormone androgeno noto anche come stanolone o androstanolone derivato dal testosterone, ma differente da quest’ultimo. Il DHT infatti è un metabolita attivo ed è l’ormone androgeno più potente dell’organismo, con un attività superiore al testosterone di ben 4-5 volte e risulta essere importantissimo per la regolazione delle funzioni del nostro corpo. Oltre alla produzione dei capelli e alla calvizie maschile, ad esso si legano, se prodotto in eccesso, la comparsa di acne, l’ingrossamento della prostata e l’iperplasia prostatica benigna.

Gli ormoni androgeni come il DHT sono responsabili delle caratteristiche come ad esempio il tono più o meno profondo della voce, del potenziamento della massa muscolare, della quantità di peli nel corpo e, non da meno, durante la crescita del feto, il DHT assume un ruolo cruciale nello sviluppo della ghiandola prostatica e del pene.

Viene sintetizzato attraverso un processo attivato dall’enzima Alfa-5 Reduttasi che rende semplice il doppio legame tra il carbonio 4 e il carbonio 5.

Il diidrotestosterone, essendo per natura uno steroide sessuale, viene prodotto per lo più nei testicoli e nella prostata oltre che nei follicoli piliferi ed in piccola quantità anche nelle donne, specificamente nelle gonadi.

Facciamo un breve riepilogo sul DHT:

  • Il testosterone diventa DHT grazie all’enzima Alfa-5 Reduttasi
  • Il DHT è 5 volte più potente del testosterone
  • Il DHT è un ormone androgeno responsabile delle caratteristiche fisiche come la voce, massa muscolare, peli…
  • Il DHT causa l’atrofizzazione dei follicoli piliferi
  • Il DHT durante la crescita del feto è cruciale nello sviluppo del pene e della ghiandola prostatica

Fase di crescita e di caduta dei capelli

Vediamo il ciclo di vita dei capelli, e perché li perdiamo!!!

  • Anagen: questa è la fase di crescita, normalmente dura dai 2 ai 6 anni e più a lungo dura, più crescono i capelli.
  • Catagen: fase “di passaggio” che dura solo 2 settimane e permette al follicolo di rinnovarsi.
  • Telogen: fase di riposo che dura da 1 a 4 mesi in cui i follicoli non sono attivi. Quando questa fase termina, il ciclo ricomincia da Anagen e i capelli esistenti vengono espulsi dal bulbo pilifero dai nuovi che stanno crescendo.

 

I follicoli durante la calvizie si atrofizzano lentamente, il motivo è che la fase anagen si riduce sensibilmente, mentre la fase di riposo, telogen, acquista sempre più importanza, con la ovvia conseguenza di capelli sempre più corti, al punto da non permettere al capello di spuntare dalla cute e sempre più follicoli a riposo, che con il passare del tempo si atrofizzano.

Quali rimedi ci sono contro l’eccesso di DHT?

La migliore soluzione per diminuire la produzione del DHT e quindi prevenire quanto più possibile la calvizie sta nel riequilibrare il sistema ormonale in modo naturale, attraverso un’alimentazione sana ed equilibrata.

Oltre alla prevenzione naturale possiamo affidarci anche alla medicina, assumendo farmaci specifici prodotto appositamente per l’inibizione del DHT. Questi agiscono aumentando l’afflusso di sangue ai follicoli e diminuendo la produzione del diidrotestosterone da parte del nostro organismo.

Per tenere sotto controllo o prevenire gli effetti del DHT, e quindi dell’inevitabile perdita di capelli, in virtù di quanto scritto in precedenza, consigliamo di rivolgersi a esperti consulenti tricologici per tempo che, a seguito di approfondite e specifiche analisi, potranno consigliarvi esaminando alla radice il problema.