Stanchezza, sonnolenza, mancanza di concentrazione. Compaiono spesso all’arrivo della bella stagione. Con un’alimentazione sana, le vitamine giuste e un corretto apporto di minerali la sindrome primaverile fa le valige.

Il risveglio della natura non è per tutti una fonte di gioia. Sono molti, infatti, coloro che soffrono il cambio di stagione, accusando malesseri diversi, dal mal di testa alla sonnolenza, dal nervosismo all’incapacità di concentrarsi, fino ai disturbi legati all’insorgere delle allergie primaverili. E fin dai primi segni di “disgelo”.

Vediamo insieme come mantenere un’alimentazione sana e corretta per evitare i classici disturbi primaverili.

 

1) Carciofi

I carciofi sono gli ortaggi più ricchi di antiossidanti sotto forma di fitonutrienti, garantendo così effetti positivi sulla salute del nostro organismo, con particolare riferimento al fegato ed alle patologie che lo possono interessare, come epatite e tumori. Sono inoltre una buona fonte di magnesio, potassio, vitamina C e fibre vegetali.

2) Asparagi

Gli asparagi sono un alimento ricco di glutatione, un importante agente anti-cancro. Contengono inoltre acido folico, necessario per la formazione delle cellule del sangue e per la prevenzione delle patologie che possono interessare il fegato. Contengono inoltre vitamina A, vitamina C e rutina, un componente che contribuisce a rafforzare le pareti dei capillari.

3) Avocado

Uno studio pubblicato da parte di Archives of Medical Research ha dimostrato come il consumo di avocado possa contribuire alla riduzione dei livelli di colesterolo nel sangue e di trigliceridi, entrambi legati ad un incremento del rischio cardiovascolare. Per quanto riguarda i livelli di HDL, il colesterolo considerato "buono" e protettivo per il cuore, nei pazienti sottoposti allo studio è stato registrato un incremento da non sottovalutare.

4) Mirtilli

I mirtilli sono un frutto prezioso per via del loro elevato contenuto di flavonoidi, di potassio e di vitamina C. Studi recenti hanno associato ai mirtilli proprietà utili per quanto riguarda la prevenzione del cancro, in particolare per via del loro contenuto di antociani. La loro assunzione è considerata utile nella prevenzione di problemi oculari, cardiaci e del tratto urinario.

5) Fave

Ecco dei legumi spesso sottovalutati, che dovremmo integrare maggiormente nella nostra alimentazione. Si tratta delle fave, alle quali studi recenti hanno attribuito proprietà benefiche per quanto concerne la prevenzione del cancro. Le fave sono particolarmente ricche di fibre e di ferro. La loro assunzione contribuisce alla riduzione del rischio cardiovascolare e da esse è stata estratta una sostanza utile per il trattamento del morbo di Parkinson.

6) Fichi

I fichi sono un frutto dall'elevato contenuto di potassio. Per tale motivo la loro assunzione è considerata utile nella regolazione della pressione sanguigna. Il potassio può contribuire a ridurre la perdita di calcio risultante da una alimentazione eccessivamente ricca di sodio. Sono inoltre una fonte di ferro, vitamina B6 e manganese.

7) Porri

Come l'aglio, le cipolle e lo scalogno, i porri contribuiscono all'eliminazione di tossine e sostanze cancerogene dal nostro organismo. Aiutano il fegato a smaltire le scorie, proteggono il cuore e potrebbero risultare utili nella prevenzione del cancro, con particolare riferimento al tumore al colon.

8) Origano

L'origano fresco è stato definito da parte dei ricercatori dell'Università di Oslo come uno dei cibi maggiormente ricchi di antiossidanti. È sorprendente scoprire come l'origano possa contenere un quantitativo di antiossidanti di 42 volte superiore rispetto alle mele. L'origano è inoltre una fonte di vitamina A, vitamina C e vitamina K.

9) Spinaci

Gli spinaci rappresentano una fonte importante di vitamine del gruppo B, con particolare riferimento alla vitamina B9, anche conosciuta come acido folico, importante per la prevenzione di difetti nel feto, patologie cardiache, demenza e tumore al colon. Gli spinaci sono ricchi di ferro e di luteina, utile per contrastare la degenerazione maculare.

10) Fragole

Sono sufficienti otto fragole di media grandezza per assicurare a pieno il nostro fabbisogno quotidiano di vitamina C e per garantire al nostro organismo un buon apporto di potassio, fibre, magnesio e vitamina B2. Le fragole sono inoltre ricche di antiossidanti, utili a proteggere l'organismo dall'infiammazione e dagli effetti dell'invecchiamento.

 

Le vitamine contro il mal di primavera

Tutte le vitamine hanno un ruolo nel mantenere il nostro organismo in piena salute, ma alcune in particolare non devono mancare se si vuole arrivare tonici e pieni di energia allo scoccare del 21 marzo. Vediamo quali sono.

 

Vitamina

Funzione

Fonti alimentari

Vitamine del gruppo B (soprattutto B1, B2, B6 e B12)

Migliorano l’assimilazione di carboidrati e proteine, ma partecipano attivamente ai processi metabolici (quelli attraverso i quali il nostro organismo trasforma gli alimenti in energia) dando a muscoli e sistema nervoso una sferzata di vitalità

Legumi e germe di grano per la B1; ortaggi, lievito, latte e albume d’uovo per la B2; cereali integrali, legumi e noci per la B6; carne di manzo e di maiale per la B12

Vitamina C

Contribuisce al corretto funzionamento del sistema immunitario e, dall’altro a depurare l’organismo grazie al suo potere antiossidante

Kiwi, agrumi, acerola, verdure a foglia verde, peperoni, pomodori

Vitamina A

La sua funzione principale è legata alla vista, ma contrasta efficacemente anche i processi di invecchiamento delle cellule e in particolare mantiene il buon stato di salute degli epiteli (cute e mucose)

Vegetali di colore giallo e arancio, latte e derivati, uova, pesce

Vitamina E

È un potente antiossidante, contrasta quindi i radicali liberi e perciò l’invecchiamento cellulare e previene le irritazioni cutanee. È fondamentale quando ci si espone ai primi raggi del sole

Cereali, germe di grano, legumi, verdura verde, noci, nocciole, mandorle, semi (compresi gli oli da questi derivati


Minerali e oligoelementi

Alcune vitamine, per essere utilizzate dall’organismo, hanno poi bisogno della compresenza di minerali e di oligoelementi. Ecco perché è fondamentale assicurarsi che anch’essi siano sempre presenti nella dieta.

Calcio. Essenziale per la salute di ossa e denti. Latte, formaggi, salvia e semi di sesamo ne contengono in quantità. Insieme con magnesio e potassio entra nei meccanismi di trasformazione dei nutrienti in energia, e in quelli che mantengono un buon funzionamento del sistema nervoso.

Manganese. È coinvolto nel metabolismo degli zuccheri, nel benessere del sistema nervoso e dell’attività sessuale. Nel riso integrale, mandorle e tè a foglie.

Magnesio. Attraverso la sua azione sul sistema nervoso è in grado anche di far ritrovare il buon umore. È essenziale per un sistema muscolare efficiente. Nei semi, noci, pistacchi, riso, verdure a foglia verde.

Fosforo. La sua carenza provoca astenia e malessere generale: potenzierebbe quindi la stanchezza che compare in primavera. Essenziale quindi assumerne sempre quantità adeguate, attraverso latte e suoi derivati, ortaggi, carne, pesce e aglio, che lo contengono.

Ferro. Necessario al trasporto dell’ossigeno nel sangue, lo troviamo in abbondanza nei legumi, nel cacao amaro, nel pepe nero, nella menta.

Zinco. Contribuisce a potenziare le risposte immunitarie. È presente in carne, germe di grano, uova, cereali e legumi.

Rame. Antiossidante, mineralizzante osseo e attivo nella sintesi della melanina. Presente nei molluschi, nel cioccolato e nelle noci.