Mimosa: benefici del fiore della femminilità

Da oltre 60 anni in Italia l’8 marzo è tradizione regalare la mimosa per la Festa della Donna.

Questo bellissimo fiore, oltre a mettere di buon umore grazie al colore giallo e al suo tipico profumo, possiede diverse proprietà che lo rendono un ottimo rimedio naturale contro le irritazioni, le ustioni e per combattere malesseri come l’influenza e la tosse.

Sembra che i primi a sfruttare i suoi benefici siano stati i Maya, per curare traumi e scottature a livello cutaneo.

Anche dalla medicina dell’Antica Cina sopraggiungono interessanti utilizzi, infatti la mimosa era considerata un eccellente “esaltatore dell’umore”.

Anche la corteccia di questo fiore è preziosa, in polvere o esiccata, essa ha proprietà antinfiammatorie: aiuta i tessuti a rigenerarsi riducendone l’infiammazione e donando sollievo immediato. Inoltre risulta essere un ottimo coagulante naturale del sangue, perfetto per disinfettare le ferite accelerando la guarigione dei tessuti e in grado di arrestare le emorragie grazie alla produzione di elastina e collagene.

Tutte queste caratteristiche risultano anche utili per tutti coloro che sono alla ricerca di un’alternativa naturale ai tradizionali cosmetici per contrastare acne, brufoli o psoriasi.

   

Ma non è tutto qui!!! Le foglie di mimosa si possono usare per preparare un tè in grado di curare il mal di denti. Grazie al fatto che questo fiore è ricco di minerali come ferro, magnesio, manganese, zinco e rame sembra che aiuti a mantenere sempre in ottime condizioni il sistema immunitario.

Altra proprietà derivata dalla mimosa è per contrastare ansia e stress… L’olio essenziale di mimosa infatti aiuta a rilassare e calmare il corpo riducendo gradualmente la velocità dei battiti cardiaci provocati proprio dallo stato di agitazione, agendo di conseguenza anche sull’eros e sull’umore.